Guida ai Fondamenti del Fansub

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Guida ai Fondamenti del Fansub

Messaggioda _Gio_ » 28/08/2013, 11:48

PREMESSA
Questa guida si prefissa come principale obiettivo quello di informare chi si vuole approcciare al fansubbing fornendogli le basi per poter gestire un file di sottotitoli.


Introduzione
Questa guida si limiterà a fornire le basi per l'utilizzo di Aegisub, un programma per creare, editare e gestire file di sottotitoli; non ci si addentrerà troppo in tutte le funzionalità che ha il programma, ma si indicherà solo un modo di procedere, metodico e semplice, che permetta di realizzare un file pronto per essere inserito in un video.
La guida sarà strutturata in diverse sezioni partendo dall'installazione del programma fino ad arrivare al completamento del file di sottotitoli.


Aegisub: il programma - Reperimento
Aegisub è un programma open source di creazione e editing di file di sottotitoli Advanced Substation Alpha (ASS) [da qui in poi .ass tenendo conto dell'estensione che ha il file in questione]; è forse il programma più importante per la gestione dei sottotitoli grazie alla sua interfaccia semplice e user-friendly.
Esistono diverse versioni del programma, quella attuale è la 3.0.4, e le funzioni fondamentali rimangono principalmente le stesse anche cambiando versione sebbene non tutte risultino parimenti stabili [personalmente utilizzo una versione precedente a quella attuale, la 2.1.9 che preferisco]
Qui potete trovare il sito ufficiale del programma con la relativa scheda download -------> http://www.aegisub.org/downloads/
Qui posto la mia versione 2.1.9 per chi la desiderasse ------> https://www.dropbox.com/s/7phmxcarrmib0ai/aegisub-2.1.9-setup.exe

Aegisub: il programma - Utilizzo
L'installazione è come quella di qualunque altro programma quindi non mi ci soffermo; avviate il file .exe e seguite passo passo le schermate, così facendo l'installazione verrà completata con successo.
Conclusa l'installazione avviata il programma e avrete una schermata del genere.
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Ora diamo una rapida occhiata ai pulsanti e alle sezioni che compaiono:
1. Inizio: definisce il tempo di inizio della battuta. (La battuta è la riga leggermente evidenziata e rappresenta la trascrizione di una frase che viene pronunciata entro i limiti di tempo definiti dal punto 1. e dal punto 2.)
2. Fine: definisce il tempo in cui finisce la battuta evidenziata.
3. Stile: è lo stile con cui verrà mostrata la battuta evidenziata; lo stile è un insieme di caratteristiche come il colore della scritta, il font di scrittura, la dimensione etc. che possono essere scelte a piacere. La creazione e la scelta di uno stile verranno trattate più avanti con il pulsante 19.
4. Bold: applica il grassetto alla scritta.
5. Corsivo: applica il corsivo alla scritta.
6. Sottolineatura: sottolinea la scritta.
7. Barra: barra la scritta.
8. Font: apre una finestra che permette la scelta del font e della dimensione della scritta
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conseguentemente alla scelta che verrà effettuata, essa produrrà un codice nello spazio della battuta del tipo {\fnNome del Font} e tutto quello che verrà di esso nella stessa battuta verrà mostrato con quel tipo di font scelto.
9. Colore Primario: sceglie il colore primario della scritta.
10. Colore Secondario: sceglie il colore secondario della scritta.
11. Colore Bordo: sceglie il colore del bordo della scritta.
12. Colore Ombra: sceglie il colore dell'ombra della scritta.
13. Conferma: conferma la battuta e passa a quella successiva. (equivale a Invio sulla tastiera)
14. Opzioni di Configurazione: su questo ci torneremo più avanti in seguito.
15. Ricampiona Risoluzione Script: questo pulsante è molto importante in quanto permette di adattare i sottotitoli al meglio rispetto alla risoluzione del video che si utilizza. Per esempio quando si vuole utilizzare uno stesso file .ass per più versioni di un video, per esempio le versioni SD, HD, Full HD, conviene sempre fare il ricampionamento della sorgente video.
16. Assistente alla Traduzione: anche questa funzione è moto importante sebbene non sia necessaria per un uso elementare del programma;
risulta piuttosto utile per la velocizzazione della traduzione una volta che si è presa la mano con il programma ma sono gusti personali
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17. Manager delle Automazioni: permette di visualizzare tutti i codici di automazione che sono inseriti nel programma tra cui gli script automatici del karaoke e altre funzionalità avanzate che in questa guida non tratteremo.
18. Lista Allegati: permette di aggiungere allegati al file .ass. Utile quando si è scelto uno stile particolare che utilizza un font che avete trovato su internet e quindi non è detto che sia presente nei computer delle altre persone che dovranno visualizzare il file .ass (coloro che si occuperanno dell'editing del video per esempio). Tramite questa funzione potete allegare il font al file e quindi chi lo riceverà potrà recuperare il font semplicemente facendo File->Allegati... e scaricarlo da lì.
19. Manager degli Stili: importantissimo strumento che permette di scegliere uno stile da assegnare a determinate battute del file. Ci sarà una sezione intera più avanti.
20. Stile Riga: menù a tendina che permette di selezionare lo stile, tra quelli creati, che si vuole dare alla riga in questione.
21. Commento: spuntate la casella se volete che la riga diventi un semplice commento; i commenti non saranno mostrati sullo schermo, servono solo per dare indicazioni a chi si occupa del check della traduzione o a chi edita il video.
22. Salva: salva il file .ass.

Finita questa carrellata di nozioni partiamo con la spiegazione più dettagliata del programma stesso.


I Tag di Aegisub
Nella casella bianca dove si digita la battuta o la sua traduzione se si parte da uno script straniero, possono essere inseriti dei tag, ossia dei codici inseriti tra parentesi graffe che modificano il testo seguente. Molti pulsanti tra quelli sopra elencati inseriscono direttamente questi tag nella battuta una volta che vengono premuti; per esempio se voglio mettere in grassetto una parte di frase basterà evidenziarla, tenendo premuto il cursore del mouse all'estremità finale della selezione e trascinarlo fino a dove si vuole che inizi la stessa, e poi cliccare il pulsante di Bold (4.). In questo modo il comando inserirà un tag nella battuta del tipo {\b1}qui ci va la frase da mettere in grassetto[\b0}.
Di seguito metto una lista dei tag più comuni e usati anche se non sono tutti quelli esistenti.
Tag più usati tutti da mettere con le parentesi graffe (se non indicato diversamente)
{\i1}testo qui {\i0} rende corsivo il testo all'interno

{\b1}testo qui {\b0} rende grassetto l'interno

{\u1} testo qui {\u0} sottolinea il testo all'interno

{\s1} [s]testo qui[/s] {\s0} barra il testo all'interno

Per i comandi sopra citati ricordatevi sempre che l'1 dopo la lettera attiva il comando mentre lo 0 lo disattiva.

\N questo comando è particolare non necessita di parentesi graffe e semplicemente manda a capo il testo che viene dopo al comando stesso, molto utile in quanto l'Invio da tastiera non ha la stessa funzione ma serve solo a confermare la battuta.

{\bord numero} serve a aumentare o diminuire il bordo della scritta che viene dopo. Ovviamente al posto di numero metteteci un numero; non sparate troppo grosso 4 per esempio è un bordo molto spesso quindi gestitevela con i decimali tipo 2.5 o 1.7 per degli esempi a caso. {\bord0} toglie il bordo al testo seguente.

{\shad numero} aumenta la distanza dell'ombra dal testo. {\shad0} toglie l'ombra al testo seguente.

{\fn nome del font} il testo seguente avrà questo font di scrittura. Molto più comodo il tasto (8.)

{\fs numero} definisce la dimensione della scritta.

{\alpha&H80&} scritta seguente trasparente al 50%.

{\fad(fadein,fadeout)} serve a far sfumare la scritta seguente; fade in fa sfumare in entrata la scritta. fade out in uscita. Ovviamente al posto di fadein e fadeout nel codice vanno messi dei numeri in millisecondi quindi 1000 in fade in vuol dire che la scritta passerà in un secondo da trasparente a completamente visibile. Il valore di 0 in fade in o fade out non applica lo svanimento della scritta in entrata o in uscita.

{\blur numero } setta la sfocatura dei bordi della scritta. Non mettete valori troppo alti.

Qui trovate altri comandi oltre questi
http://docs.aegisub.org/manual/ASS_Tags


Creare uno Stile
Per creare uno stile basta aprire il Manager degli Stili cliccando sul tasto 19. e si presenterà una schermata simile
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SPIEGAZIONE DEI PULSANTI
A. Nuovo: apre la schermata di creazione di un nuovo stile.
B. Edita: apre la schermata di modifica dello stile selezionato. Per selezionare uno stile basta cliccare una volta sola sullo stile desiderato.
C. Cancella: elimina lo stile selezionato
D.Copia nelle Impostazioni Salvate: copia lo stile selezionato nelle impostazioni salvate. Lo copia nello spazio bianco a sinistra.
E. Stile: lo stile che stiamo considerando
F. Script Corrente: sezione della schermata in cui sono presenti tutti gli stili associati nel file .ass che si sta modificando.
G. Nuovo: crea una nuova "cartella di stili", dopo vedremo più nel dettaglio.
H. Menù delle Cartelle di Stili: permette di scegliere la cartella si stili desiderata.
I. Impostazioni Salvate: mostra tutti gli stili presenti nella cartella scelta tramite la tendina H.

Aegisub permette di creare innumerevoli stili, ognuno con le sue caratteristiche scelte dall'utente. Questi stili poi possono essere raggruppati in cartelle.
Facciamo un esempio. Devo tradurre una determinata serie anime e voglio crearmi diversi stili per essa, per esempio uno stile per il dialogo, uno per i cartelli, uno per le note ecc. Per prima cosa voglio che tutti questi stili stiano nella stessa "cartella di stili", ossia una cartella che raccolga tutti gli stili inerenti alla serie che vado a tradurre.
Per creare questa cartella apro il Manager Degli Stili (19.) e poi premo il tasto G. ; si aprirà una finestra dove potrete digitare il nome da assegnare a questa cartella ( io solitamente metto il nome della serie).
Fatto ciò diamo l'invio e successivamente la schermata del Manager avrà uno spazio bianco sotto Impostazioni Salvate e solo default come stile associato allo Script Corrente. Ciò significa che la nostra cartella non contiene stili.
Per creare uno stile bisogna premere il pulsante A. e la schermata che compare è questa
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Ora vediamo che possiamo scegliere il nome dello stile, se le scritte associate ad esso siano in grassetto o in corsivo, la dimensione dell'ombra, quella del bordo, la distanza dai margini ecc.
Fatte le nostre scelte salviamo lo stile premendo Ok. Ora lo stile che abbiamo creato sarà presente sotto Script Corrente e se vogliamo possiamo mandarlo nella cartella precedentemente creata selezionandolo e cliccando su D. in modo che ogni volta che apriremo un file. ass della stessa serie anime ci basterà andare nel Manager degli Stili, selezionare in alto la certella degli stili creati per quell'anime e poi selezionar quelli che vogliamo al'interno della stessa e cliccare sul pulsante Copia Nello Script Corrente mettere tutti quegli stili nel file .ass corrente.

Una volta che abbiamo completato tutto ciò, gli stili facenti parte dello script corrente potranno essere scelti dal pulsante 20. selezionando l'opportuna riga.

Modificare un File .ass
Principalmente quando si parla di tradurre un determinato anime, si utilizzano dei file .ass fatti da altri gruppi di fansub, solitamente inglesi o di altre nazionalità, e ci si limita a modificare quel file traducendo le battute e modificando gli stili e li eventuali tag per modificarlo e personalizzarlo.
Come fare quindi a gestire un file di sottotitoli?
Allora cominciamo innanzitutto dal reperimento del file. Per prendere il file dovete innanzitutto avere il video. Per scaricare anime sottotitolati in inglese basta andare su http://www.nyaa.se/ e scegliere quello che si desidera, il download è tramite torrent da questo sito, altrimenti i direct link si trovano qui http://www.animetake.com/. Una volta che si ha il video si può utilizzare MKVExtractGUI2 per estrarre la traccia .ass dal file solo se esso è in .mkv (più o meno tutti i file che troverete saranno in questo formato)
Link a MKVExtractGUI2----> https://www.dropbox.com/s/ac0503id0x27q9s/MKVtoolnix%2BMKVExtractGUI.7z
(scaricate il file, estraete la cartella e poi cercate al suo interno MKVExtractGUI2 e avviatelo l'interfaccia è semplice scegliete in input file tramite i puntini la locazione del file e poi selezionate dove volete che vi estragga la traccia; infine selezionate solo la traccia .ass e fate extract)

Una volta estratto il file .ass apritelo. Dopo di che andate su Video-Apri Video e dopo che l'avrà caricato andate su Audio-Apri Audio Preso da Video e otterrete una schermata simile
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Il pulsante I permette di muovere la scritta sul video, il II la fa ruotare e il III invece la dilata.
Ora non resta che tradurre le singole battute e poi confermare la traduzione.

Consigli per la Traduzione
La traduzione è puramente qualcosa di personale e su questo non si discute, si possono solo dare delle linee generali riguardo alla preparazione alla traduzione, ossia agli strumenti che possono essere utili per tradurre.
Sicuramente avere un dizionario a portata di mano è un'ottima cosa, che sia cartaceo o online non importa, soprattutto per che come me non è molto veloce a sfogliarlo consiglio dizionari online e via :ROFTL:
Poi eventualmente un dizionario di sinonimi se si vuole rendere meno ripetitiva la traduzione.
I giapponesi utilizzano molto le ripetizioni per sottolineare i concetti su cui vogliono attirare l'attenzione e nella loro lingua è apprezzato, mentre nella nostra la cosa stona alquanto, per questo sono utili spesso delle variazioni sul tema, tanto per non rendere sgradevole la traduzione.
A volte inoltre è anche necessario riadattare leggermente la frase per potersela cavare in circostanze che porterebbero a costrutti esageratamente complessi o a un'infinità di subordinate, virgole e altra punteggiatura che se stanno bene in un testo scritto danno fastidio in una traduzione di un dialogo.
Qui metto qualche sito di dizionari o roba simile utile per la traduzione.
Word Reference: http://www.wordreference.com/it/ dizionario molto utile e corretto
Urban Dictionary: http://www.urbandictionary.com/ molto utile per modi di dire e slang inglesi che spesso si trovano nelle traduzioni dall'inglese
Dicios: http://it.dicios.com/ buon dizionario disponibile in diverse lingue
Dictionary: http://dictionary.reference.com/ dizionario molto dettagliato in lingua inglese quindi non da traduzioni ma permette magari di capire meglio termini complessi
Google Traduttore: http://translate.google.it/?hl=it&tab=TT non snobbatelo troppo, è vero che a volte vengono fuori cose mostruose ma spesso è perfetto per dare un'idea generale del significato
Homolaicus: http://www.homolaicus.com/linguaggi/sinonimi/ dizionario di sinonimi italiano molto dettagliato
Denshi Jisho: http://jisho.org/words?jap=*%E6%8E%9B*& ... &common=on dizionario giapponese-inglese che permette di scrivere anche la trascrizione fonetica nel nostro alfabeto, quindi se siete nel panico e riuscite a cavar fuori dei suoni dall'audio giapponese potete trovare (forse) una disperata soluzione.
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